Rottamazione quater, le nuove faq: più tempo per pagare tasse e multe

Di Redazione FinanzaNews24 3 minuti di lettura
Fisco, tasse e tributi cartelle

(QuiFinanza.it) Dopo la proroga fino al 30 giugno 2023 per l’invio delle domande, l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato le faq sulla rottamazione quater con le risposte alle domande più frequenti degli utenti.

Per chi dunque vuole aderire alla tregua fiscale 2023, sono disponibili le nuove domande e risposte sul sito dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, dall’ambito di applicazione della definizione agevolata fino alle modalità di adesione. Vediamole insieme.

Qual è l’ambito di applicazione della definizione agevolata?

La Legge n. 197/2022 stabilisce che i benefici previsti dalla definizione agevolata siano applicati ai debiti risultanti dai carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022.
Chi aderisce dovrà pagare unicamente le somme dovute a titolo di capitale e quelle maturate a titolo di rimborso spese per le eventuali procedure esecutive e per i diritti di notifica.
Non saranno invece da corrispondere le somme dovute a titolo di interessi iscritti a ruolo, sanzioni, interessi di mora e aggio.

Per quanto riguarda i debiti contenuti nei carichi relativi alle sanzioni per violazioni del Codice della strada, nonché alle altre sanzioni amministrative (diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o per violazione degli obblighi relativi ai contributi e ai premi dovuti agli enti previdenziali), l’accesso alla misura agevolativa prevede, invece, che non siano da
corrispondere unicamente le somme dovute a titolo di interessi comprese le maggiorazioni, quelli di mora di rateizzazione, nonché le somme dovute a titolo di aggio.

Ho aderito alla definizione agevolata: cosa succede dopo?

Una volta presentata la domanda alla rottamazione quater sono sospesi gli obblighi di pagamento derivanti da eventuali precedenti rateizzazioni fino alla scadenza della prima o unica rata, prevista per il 31 ottobre 2023. Alla stessa data del 31 ottobre 2023, le rateizzazioni in corso relative a debiti per i quali è stata accolta la rottamazione quater vengono automaticamente revocate. In caso invece di mancato accoglimento della domanda di adesione, potrà essere ripreso il pagamento delle rate del piano di rateizzazione.

Quali sono i debiti che rientrano nella definizione agevolata?

La rottamazione quater riguarda tutti i carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 30 giugno 2022 inclusi quelli:

  • contenuti in cartelle non ancora notificate;
  • interessati da provvedimenti di rateizzazione o di sospensione;
  • già oggetto di una precedente rottamazione anche se decaduta per il mancato, tardivo, insufficiente versamento di una delle rate del relativo precedente piano di pagamento.

I carichi affida


© QuiFinanza

Leggi l’articolo completo su QuiFinanza

Condividi questo articolo
Exit mobile version