venerdì 04 dicembre 2020

Segway al capolinea. L’avventura finisce il 15 luglio 2020

Dopo un grande clamore mediatico e utilizzi sporadici, il Segway è giunto purtroppo alla fine della sua carriera.

La produzione si fermerà il 15 luglio 2020, cinque anni dopo che è diventato di proprietà cinese.
A causa del prezzo elevato e una serie di piccoli incidenti che ne mettevano in dubbio l’affidabilità, non è mai riuscito a soddisfare le attese di fatturato di Ninebot, azienda cinese che l’ha acquisito nel 2015. Ora, 21 dipendenti dello stabilimento del New Hampshire saranno licenziati e la produzione dell’azienda si concentrerà su scooter elettrici.

Che cos’è il Segway?

Il prototipo è stato finanziato dal fondatore di Apple Steve Jobs, che ha sentito il suo scopo rivoluzionario e la novità assoluta.

Il segway è una combinazione di sensori, racchiusa in un “cervello” sia meccanico che computerizzato e che consente al dispositivo di seguire i movimenti umani per trasformarli in movimenti fisici del dispositivo stesso.

Grazie alle sue caratteristiche, è un mezzo di trasporto leggero e assolutamente non inquinante. Inoltre, può essere deportato ovunque o trasportato in auto.

Le origini del Segway PT (trasportatore personale) risalgono al 3 dicembre 2001, quando è stato presentato sugli schermi di Good Morning America. L’inventore, Dean Kamen, la definì una rivoluzione nel trasporto urbano profetizzando l’obsolescenza delle automobili. Ma già nel 2015, con l’invasione di scooter elettrici, era il Segway che sembrava obsoleto e solo la polizia, la sicurezza dei centri commerciali e dei tour operator continuavano a ordinarlo, tra l’altro, in misura troppo piccola per giustificarlo.

Tra gli strani incidenti in cui Segway fu il protagonista, ci sono quelli dell’allora presidente americano George W. Bush, mentre era in vacanza nel Maine nel 2003, quello di un cameraman che colpì Usain Bolt. alla fine di una carriera nel 2015 e quella di Ellen DeGeneres, che è caduta durante le riprese del suo spettacolo nel 2010.