sabato 16 gennaio 2021

Walmart è un titolo da urlo grazie alle ultime trimestrali

A giudicare dai report trimestrali, le azioni Walmart hanno un rendimento straordinario grazie all’aumento del flusso di cassa libero.

Walmart (WMT) ha prodotto un aumento del flusso di cassa libero (FCF) negli ultimi trimestri. Di conseguenza, il titolo Walmart è molto sottovalutato e il suo rendimento FCF è attraente per gli investitori.

Nel trimestre terminato il 30 aprile, Walmart ha generato $ 5,265 miliardi in FCF. Questo è stato del 36% in più rispetto a 1,3 miliardi generati nel primo trimestre fiscale dell’anno scorso conclusosi ad aprile.

Inoltre, negli ultimi 12 mesi Walmart ha prodotto 18,45 miliardi di dollari in FCF, il 19,6% in più rispetto ai 15,45 miliardi di dollari nello stesso periodo dell’anno precedente. In effetti, questo importo era del 26,8% superiore al FCF di 12 mesi di un trimestre prima.

Risultati straordinari anche in confronto ad Amazon

Walmart è in crescita in termini di FCF. Tentiamo un confronto con Amazon (AMZN). Amazon ha generato 25,96 miliardi in 12 mesi FCF per l’anno che termina il 30 giugno. Se utilizziamo queste metriche con Walmart, siamo sotto del 46%. Attenzione però.

Amazon ha una capitalizzazione di mercato di 1,59 trilioni, cioè 1.590 miliardi di dollari. D’altra parte, invece, il Market Cap di Walmart è di circa 368 miliardi. In sostanza, Amazon con un valore 4,3 volte superiore a Walmart, in proporzione non si pone come una vera superstar rispetto al gigante del retail Walmart. Si tratta di capire a questo punto quale dei due sia sottovalutato e/o sopravvalutato.

In termini molto più semplici e pratici potremmo affermare che Walmart realizza il 66,2% in più di vendite rispetto ad Amazon. Ma produce meno FCF di Amazon ed ha per questo un margine inferiore.

La linea di base sulle azioni Walmart

Esiste oggettivamente una discrepanza nelle valutazioni e se il mercato si renderà conto (e gli analisti) faranno le dovute valutazioni, a quel punto Walmart potrà davvero diventare uno dei signori indiscussi di Wall Street.