Concorso dirigenti scolastici per 1.140 posti: bando in uscita? Cosa sappiamo

Di Redazione FinanzaNews24 3 minuti di lettura
Wall Street

(Money.it) C’è attesa per il bando del concorso dirigenti scolastici per 1.140 posti e le prime informazioni arrivano al margine dell’incontro tra il ministero dell’Istruzione e del merito di viale Trastevere e i sindacati.

Ma cosa sappiamo in attesa del bando che come anticipa Orizzontescuola.it potrebbe uscire in estate con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale a luglio 2023?

Ovviamente si tratta di indiscrezioni sul concorso dirigenti scolastici e per le conferme occorrerà attendere il bando ufficiale definitivo. Quasi sicuramente una quota dei posti sarà destinata ai docenti del concorso 2017 che presentino determinati requisiti e che verranno selezionati mediante una procedura riservata.

Pertanto più che di concorso occorre parlare di concorsi per dirigenti scolastici: ordinario e riservato. Per il concorso per presidi 2023 è prevista una prova preselettiva. Ricordiamo che si tratta di un corso-concorso che prevede l’accesso alla formazione intensiva. Vediamo allora quali sono i requisiti, tempi e prove per le due procedure.

Concorso dirigenti scolastici per 1.140 posti: due bandi e diversi requisiti

Il concorso per dirigenti scolastici 2023 per 1.140 posti totali vedrà la pubblicazione di due bandi che prevedono diversi requisiti dal momento che uno, come anticipato, si riferisce a una procedura ordinaria e l’altro a una straordinaria o riservata. I posti del corso-concorso dirigente scolastico sono così ripartiti:

  • 456 posti (il 40%) sono previsti per la procedura riservata;
  • 684 posti (il 60%) per il concorso ordinario.

Per quanto riguarda la procedura riservata del concorso dirigenti scolastici i requisiti sono i seguenti:

  • aver fatto ricorso entro i termini di legge per il precedente concorso 2017 e avere pendente un contenzioso giurisdizionale per mancato superamento della prova scritta o della prova orale;
  • aver superato la prova scritta e la prova orale cui siano stati ammessi in forza di un provvedimento giurisdizionale cautelare;
  • essere in possesso dei requisiti e dei titoli già dichiarati nella domanda presentata per il concorso 2017.

Tutto è ancora molto incerto dal momento che il Consiglio Superiore della Pubbl


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