Dove comprare casa a 1 euro e come fare, la guida con mappa e requisiti

Di Redazione FinanzaNews24 3 minuti di lettura
Wall Street

(Money.it) Nel corso degli anni sono state diverse le iniziative che hanno permesso di ottenere i bonus mensili o un bonus per l’acquisto, l’ammodernamento e l’investimento in uno dei tanti borghi italiani a rischio spopolamento. Una delle iniziative più popolari è nota come “Case a 1 euro”.

Si tratta di un progetto di recupero di immobili fatiscenti o pericolanti, presenti in piccoli borghi, il cui acquisto è agevolato attraverso il simbolico esborso di 1 euro. Dove è possibile acquistare case a 1 euro? Praticamente ovunque. Infatti sono gli stessi proprietari di case in disuso a mettere a disposizione del Comune l’immobile per il progetto di ristrutturazione.

Sono oltre 50 le località dove è possibile acquistare una casa a 1 euro. Di seguito tutte le informazioni sui primi passi per accedere al progetto: quali sono i requisiti e la mappa delle località divise per Regioni.

Comprare casa a 1 euro

Come funziona il progetto “case a 1 euro”?

Comprare case a 1 euro è possibile grazie alle procedure pubbliche promosse da diversi Comuni, finalizzate alla vendita simbolica di immobili antichi e non utilizzati. Si tratta di appartamenti e ville di privati cittadini da Nord a Sud destinate all’abbandono o alla demolizione, che in questo modo possono essere ristrutturate e valorizzate.

Per procedere con l’acquisto del bene alla cifra di 1 euro bisogna però possedere alcuni requisiti e garantire, per esempio:

  • che la ristrutturazione e la rivalutazione dell’immobile avvenga entro 365 giorni dall’acquisto, per un valore di circa 20-25 mila euro;
  • le spese notarili per la registrazione, le volture e l’accatastamento dell’immobile a proprie spese;
  • che i lavori verranno avviati a due mesi di distanza dal momento in cui si avranno tutti i permessi;
  • una polizza fideiussoria di 5 mila euro della durata di tre anni a garanzia dell’acquisto per il Comune.

Comprare casa a 1 euro, dunque, è possibile, ma l’acquirente dovrà assicurare la copertura dei costi di ristrutturazione degli immobili. Inoltre ogni Comune determina dei requisiti propri e particolari,


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