sabato 25 settembre 2021

Bonus bici 2020: cambiano le regole e spariscono click day e app

Il Bonus bici 2020, una misura del Governo per incentivare la mobilità sostenibile, cambia le sue regole di applicazione.

Dopo mesi di attesa e anche di ritardi e polemiche, il Bonus bici 2020 (quello che prevede rimborsi parziali sull’acquisto di biciclette e scooter elettrici) cambia aspetto. Nella prima settimana di settembre basterà compilare un modulo sul sito web del Ministero dell’Ambiente per vedersi accreditare, tramite bonifico bancario, un rimborso entro due settimane.

Niente app o piattaforme tecnologiche, ma un semplice form

Non ci sono ancora informazioni ufficiali, ma le suddette app, piattaforme digitali e clic day saranno molto probabilmente sostituite da un semplice Bonifico bancario. Basterà compilare un apposito modulo pubblicato nella prima settimana di settembre sul sito del Ministero dell’Ambiente.

Nel modulo predisposto, sarà necessario inserire tutte le proprie informazioni personali, comprese conto corrente e IBAN per l’accredito. Ovviamente per poter accedere al rimborso sarà anche obbligatorio allegare fattura di acquisto (o ricevuta) della bici o scooter elettrico acquistato.

Al Ministero assicurano che entro 10-15 giorni, l’importo dovrà essere accreditato direttamente sul conto corrente. Una regola che si applica sia agli acquirenti che ai venditori.

Via lo spauracchio del click day

Verrà quindi evitato il tanto criticato click day e, soprattutto, i cittadini che hanno già acquistato saranno soddisfatti. Ma potrebbe esserci un problema con la copertura economica dell’operazione, e qualcuno potrebbe non ricevere un rimborso, visto che i 210 milioni attualmente stanziati dovrebbero essere sufficienti per circa mezzo milione di biciclette e scooter. Il sito avrà una sorta di conto alla rovescia che mostrerà in tempo reale quanti soldi sono rimasti. E se i fondi stanziati finora sono esauriti prima che le richieste di rimborso siano esaurite, tutte le richieste senza risposta saranno rinnovate nella prossima legge di bilancio.