sabato 02 luglio 2022

Bonus casa: tutto ciò che devi sapere per la tua dichiarazione dei redditi

Giovani e prima casa: alcune agevolazioni a sostegno di coloro che intraprendono un nuovo progetto abitativo . La norma di riferimento è la circolare 12/2021 dell’Agenzia delle Entrate

A poter utilizzare questa agevolazioni i giovani con età inferiore ai 36 anni con ISEE entro i 40mila euro e a spiegare come è la circolare 12/2021 in cui si evince che il Bonus prima casa giovani può essere utilizzato già  in fase della prima dichiarazione dei redditi subito dopo l’acquisto e in caso di acquisto nei primi mesi del 2022, si può utilizzare il credito fiscale  nella precompilata da inviare il 23 maggio 2022. La scelta di un utilizzo immediato o rimandato al 2023 è a scelta del contribuente.

Per utilizzare il credito d’imposta occorre utilizzare i modelli  730 dove l’importo del credito maturato nel corso del 2022 va indicato nel Quadro G, dedicato ai nella colonna 2 del rigo G8 8 ( una nuova riga inserita nel modello proprio il 2022 inerente l’acquisto prima casa under 36), per i redditi PF, l’imposta si scriverà nella  colonna 2 del rigo CR13, Fascicolo 1. Le istruzioni di compilazione della dichiarazione, sia  modello 730 che redditi PF, sono inserite in una nuova FAQ nella Guida all’acquisto della prima casa consultabile nel sito dell’Agenzia delle Entrate al link https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/guida-acquisto-abitazione. Nella guida anche dei validi consigli pe rle imposte dovute sia se si acquista da un privato che da un’impresa e le risposte alle domande più frequenti dei nuovi acquirenti. Inoltre per chi vende l’abitazione acquistata con le agevolazioni ed entro un anno ne compra un’altra in presenza delle condizioni per usufruire dei benefici “prima casa”, ha diritto a un credito d’imposta pari all’imposta di registro o all’Iva pagata per il primo acquisto agevolato.
Il credito d’imposta spetta anche quando il riacquisto avviene con contratto di appalto o di permuta.

Per i giovani  oltre al credito d’imposta è presente anche l’esenzione dall’imposta di registro, ipotecaria e catastale e la possibilità di accedere alle garanzie proposte dal Fondo prima casa all’80% fino a 250mila euro.