martedì 30 novembre 2021

Cop26: il clima al centro del dibattito mondiale per un decennio decisivo

A Glasgow, durante la Cop 26, i leader di oltre 100 Paesi pongono al centro del dibattito l’emergenza clima. Accordo trovato sulla  fine deforestazione

Entro il 2030, con un investimento da 19,2 miliardi di dollari, si dovranno fare doverosi passi in avanti sul tema della deforestazione. L’accordo raggiunto alla Cop26  é stato commentato dal premier britannico Boris Johnson, uno dei firmatari della “Dichiarazione di Glasgow su foreste e terra” insieme Jair Bolsonaro, Xi Jinping e Vladimir Putin.

Il Premier britannico dice: “Questi grandi ecosistemi brulicanti, queste cattedrali della natura, sono i polmoni del nostro pianeta. Questo è il più grande passo avanti nella protezione delle foreste del mondo da una generazione”. 

Inoltre Boris Johnson, aprendo la conferenza dei leaders alla Cop26 di Glasgow, afferma: “Abbiamo l’opportunità e il dovere di fare di questo summit il momento in cui l’umanità ha iniziato, e sottolineo iniziato, a disinnescare la bomba del riscaldamento globale. Sarà difficile, ma possiamo farlo. Mettiamoci al lavoro, con tutta l’immaginazione e la creatività che abbiamo. Le persone che ci giudicheranno sono i bambini che non sono ancora nati. Se falliamo, non ci perdoneranno. Ci giudicheranno con un’amarezza e un risentimento che eclisseranno quelli degli attivisti per il clima di oggi. E avranno ragione”. 

Si aggiunge al Cop26 anche la voce del presidente americano Joe Biden: “Per contrastare il cambiamento climatico questo è il decennio decisivo. Gli occhi della storia sono su di noi. E la domanda è semplice. Agiremo? Faremo quanto necessario? Saremo capaci di afferrare l’enorme opportunità davanti a noi? O condanneremo le prossime generazioni a soffrire? Questo è il decennio che determinerà la risposta. Gli Usa non sono solo tornati al tavolo, ma guidano con l’esempio. La lotta al cambiamento climatico riguarda i posti di lavoro: operai costruiranno la prossima generazione di veicoli elettrici. Gli agricoltori useranno il suolo per contrastare il riscaldamento climatico. La scienza è chiara: dobbiamo alzare le ambizioni. Per contrastare il cambiamento climatico questo è il decennio decisivo. Possiamo mantenere l’obiettivo di 1,5 gradi di riscaldamento globale rispetto ai livelli preindustriali se lavoriamo insieme”.