martedì 19 ottobre 2021

Guida alle proprietà benefiche della genziana in via di estinzione ma una pianta preziosa per la salute

Gentiana Lutea o genziana si distingue per le sue straordinarie proprietà terapeutiche. Inoltre le proprietà digestive di questo arbusto sono un vero miracolo, in quanto da molti anni viene utilizzato a scopo terapeutico.

La parte medicinale della pianta è costituita dalle radici essiccate, da cui si ricavano infusi e decotti. Inoltre la pianta , grazie alle sue note amare, diventa la base per un  prestigioso liquore dal sapore intenso e molto aromatico. La genziana fa parte della flora italiana protetta. Legge regionale n. 45 1979 per preservare e proteggere la vegetazione spontanea presente nella regione Abruzzo. Successivamente il regolamento è stato esteso a tutto il  Paese, comprese le specie autoctone delle Alpi. Sfortunatamente, la genziana è in pericolo di estinzione, quindi non può essere raccolta senza previa autorizzazione dell’ispezione del dipartimento forestale per motivi scientifici, educativi, medici ed erboristici. Il mancato rispetto di tale divieto può comportare sanzioni amministrative particolarmente onerose. La genziana è un arbusto erbaceo e perenne appartenente alla famiglia delle genziane.

Il significato etimologico del nome Genziana deriva dal termine latino Gentiana, derivato da Genzio, ultimo re degli Illiri. Si dice che il re sia stato il primo a scoprire le proprietà medicinali di questa pianta medicinale. L’arbusto cresce nelle regioni montuose dell’Europa centrale e meridionale. Attualmente, diverse varietà di genziana si trovano nelle zone temperate di Europa, America e Asia. In Italia la genziana cresce principalmente nelle Alpi ed è una delle specie protette. Pertanto, la raccolta è vietata. La genziana più utilizzata in erboristeria è la Gentiana Lutea. Usa la radice e il rizoma di una pianta medicinale.

La radice di genziana è un potente agente antinfiammatorio ed è stata utilizzata con successo nel trattamento di varie condizioni infiammatorie. Il gentiopicroside, un glicoside iridoide vegetale presente nella genziana, ha un ruolo ausiliario nel trattamento dell’artrite reumatoide. Malattia infiammatoria cronica che colpisce le articolazioni e provoca dolore e gonfiore alle articolazioni. Secondo la ricerca scientifica, la pianta medicinale può non solo ridurre significativamente i marcatori di infiammazione, ma anche ridurre l’infiammazione delle articolazioni. La Genziana è anche un rimedio naturale per la sinusite. Inoltre, è in grado di contrastare l’infiammazione dei seni. Una condizione che causa dolore facciale, emicrania, diminuzione del senso dell’olfatto e talvolta aumento della temperatura corporea.

Gli iridoidi e i secoiridoidi presenti nella Gentiana lutea aumentano l’appetito e proteggono l’apparato digerente. Diversi glicosidi, tra cui gentiopicroside, amarogenentin e amarosverin, si trovano in queste sostanze chimiche che conferiscono alla genziana il suo caratteristico sapore amaro. Pertanto, il consumo di sostanze amare stimola la produzione di saliva e succo gastrico, condizioni necessarie che aumentano l’appetito e favoriscono la digestione. Infatti, alcuni bambini anoressici hanno sperimentato un aumento sia dell’appetito che del peso corporeo per un periodo di due mesi dopo aver assunto quotidianamente estratti di radici.