domenica 28 novembre 2021

Italia in bianco ma in aumento RT e incidenza contagi Covid

RT e l’incidenza dei contagi da Covid, quattro regioni a rischio moderato, accelerano dopo la terza dose di vaccino: dati e linee guida nel rapporto dell’ISS. L’Italia resta Bianca

I dati Covid diffusi settimanalmente a seguito del monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) indicano una situazione incoraggiante: tutti gli indicatori sono nettamente al di sotto del livello di allerta, ma leggermente peggiori rispetto alla scorsa settimana. Tuttavia, in termini di restrizioni, non ci sono impatti in quanto tutte le regioni rimangono nella zona bianca. Allo stesso modo, anche l’indice RT, che misura l’infezione (pari a 0,86) e l’ospedalizzazione (fino a 0,89 contro 0,83 nello studio precedente), è leggermente aumentato. In entrambi i casi siamo al di sotto della soglia di rischio di 1. D’altra parte, i tassi di occupazione nelle unità di terapia intensiva sono migliorati al 3,7% e nelle strutture mediche ospedaliere al 4,2%. Tutte le regioni sono a basso rischio, ad eccezione di Abruzzo, Campania, Friuli Venezia Giulia e Piemonte, che sono a rischio moderato.

Ma, ripetiamo, tutta Italia resta in zona bianca, quindi non ci sono nuove restrizioni Covid. Indicazioni dall’Iss per evitare spiacevoli sorprese all’inizio dell’inverno: attuare un monitoraggio e un contenimento esaustivi dei casi, seguire misure e regole di comportamento per limitare ulteriori aumenti della circolazione del virus.Una maggiore copertura vaccinale, il completamento dei cicli vaccinali e il mantenimento di un’elevata risposta immunitaria, in particolare nelle categorie a rischio, nonché grazie a dosi di richiamo nelle categorie specificate nei decreti ministeriali, sono i principali strumenti per prevenire ulteriori recidive dell’infezione. Il Rapporto ISS sottolinea l’importanza della terza dose per chi può già prenotare.

Intanto in Russia e in UK i contagi preoccupano: le autorità sanitarie russe hanno registrato 35.660 nuovi casi di coronavirus (dati riportati dall’agenzia Tass),  il numero dei casi attivi, ha subito un notevole aumento, attestandosi a 845.122.  In UK l’impennata dei contagi, spaventa, si registra una media di 45mila casi al giorno.