martedì 27 ottobre 2020

Quanto costa aprire un’attività commerciale anche in franchising

Quali sono i costi per aprire un’attività commerciale

Aprire un’attività commerciale è sempre qualcosa che entusiasma. I progetti sono sempre tanti e spesso i desideri sono al di sopra delle possibilità economiche che in quel momento ci possiamo permettere.

I costi fissi:

  • le spese per l’apertura e la gestione di una partita IVA (pagate al commercialista);
  • acquisto o locazione di immobili commerciali;
  • costi di avviamento delle attività;
  • acquisto di arredo e strumenti per l’apertura di un negozio;
  • materie prime o prodotti per la vendita;
  • le imposte;
  • spese per luce, gas, acqua e altri servizi pubblici.

L’avvio di un’impresa, piccola o grande che sia, richiede un investimento. È chiaro che se vuoi aprire un negozio senza soldi o con piccole modifiche, dovrai faticare per trovare una formula vincente che permetta di avere costi molto bassi e realizzare un ottimo profitto.

Quali sono le alternative con un budget ridotto

Per chi vuole partire con un piccolo budget, può aprire un negozio in franchising oppure creare un negozio online.

Il franchising, è una scelta sicura, in quanto l’azienda principale dal momento della richiesta, fà varie valutazione per capire se la posizione del negozio si trova in una location dove potrebbe avere il riscontro positivo sia sul marchio e sia sui guadagni.

Altro vantaggio lo si ha sulle tempistiche immediate di avvio attività, sulla fornitura dei prodotti, arredi e attrezzature; insomma, pensano a tutto loro!

Il negozio online, richiede l’assistenza di un Art Director che svilupperà la Brand Identity, l’immagine coordinata, i contenuti iniziali ecc. Di certo, se si improvvisa ad aprire un sito web e-commerce senza avere la giusta esperienza, sarà molto probabile che non si riuscirà a vendere nulla.

Cosa significa aprire un franchising

Il franchising è una formula di collaborazione commerciale tra un’azienda affermata e piccoli imprenditori che non vogliono aprire un negozio da zero. Consiste in un investimento iniziale, e l’imprenditore riceve dalla casa madre tutto ciò di cui ha bisogno per iniziare, dai prodotti alle attrezzature e al merchandising.

L’azienda a cui ci si affida, aiuta a non partire da zero: crea subito fiducia con i clienti (che già conoscono il brand) e riduce sensibilmente i costi di pubblicità e marketing necessari per promuovere un’attività che nasce da zero.

L’investimento iniziale è generalmente basso. Esistono società in franchising che permettono di aprire un punto vendita gratuitamente, investendo sulla tua reputazione. Ovviamente, si dovrà fornire uno spazio commerciale, aprire una partita IVA e sostenere altri costi aggiuntivi.