mercoledì 01 dicembre 2021

Ristrutturazione finanziaria per la leader del settore gioco Codere

Nasce una una nuova holding, Codere New Topco SA, mentre Codere Newco continuerà ad operare. La holding dimostra forza e capacità di recuperare rapidamente utili

Codere, azienda multinazionale leader nel settore dei giochi e delle scommesse sportive, ha completato il processo di ristrutturazione finanziaria annunciato il 22 aprile, giorno in cui la società ha raggiunto un accordo con i suoi finanziatori per rifinanziare il gruppo per un importo di 225 milioni di euro e ha capitalizzato oltre 350 milioni di euro di debito corrispondente ai titoli senior esistenti all’epoca, contestualmente si è convenuto di prorogare la scadenza del debito fino a settembre 2026 e novembre 2027.

Di conseguenza, la parte operativa del gruppo Codere sarà trasferita ad una nuova holding, Codere New Topco SA, con il 95% della nuova topco detenuta da obbligazionisti Codere e il restante 5% da Codere SA, che riceve anche warrant emessi dalla nuova capogruppo. Codere convocherà un’assemblea generale degli azionisti il ​​prossimo dicembre per approvare il processo di liquidazione di Codere S.A., al termine del quale l’ex capogruppo della società chiederà al regolatore di sospendere le negoziazioni delle sue azioni. Il completamento del processo di liquidazione di Codere SA consentirà agli attuali azionisti di ricevere un compenso economico, che sarebbe facilitato dalla vendita di una parte proporzionale delle loro azioni e warrant, processo che dovrebbe essere svolto da un liquidatore esterno nominato dall’assemblea dei soci in riunione.

Codere Newco, holding delle divisioni operative del gruppo in tutti i mercati in cui opera la società, continuerà ad operare e ad operare come di consueto, adempiendo agli impegni dei partner commerciali e dei clienti come ha fatto finora. Dopo l’apertura in Argentina nel luglio dello scorso anno, l’azienda ha ripreso ad operare in tutti i mercati, seppur con restrizioni. L’attività continua a dimostrare forza e capacità di recuperare rapidamente utili, tanto che l’azienda prevede di raggiungere l’80% del proprio fatturato nello stesso periodo del 2019 nell’ultimo trimestre dell’anno.