giovedì 26 maggio 2022

Borsa Italiana: la prima settimana di maggio chiude in rosso

Piazza Affari chiude la prima settimana di maggio in rosso. Stessa sorte le borse del Vecchio Continente

Una settimana in rosso quella che si è appena conclusa. Durante i primi setti giorni di maggio sia per le europee giorni rossi e Milano in particolare chiude con un Ftse Mib a -3,2% rispetto alla chiusura di venerdì scorso.

Tra i titoli di Piazza Affari si è distinto il settore  energetico aiutato anche dalla corsa del prezzo del petrolio in seguito alle nuove sanzioni alla Russia.

Chi sono stato i migliori titoli di piazza Affari?

Saipem ha avuto rincari del 5,1%, Eni dell’1,6%, A2a (+1,3%) e Stellantis (+1,2%), crescita avvenuta nella settimana di pubblicazione dei conti trimestrali.

Quali invece i titoli peggiori?
-15% il bilancio settimanale di Moncler e in rosso anche Campari (-9,3%), Recordati (-8,4%) e Interpump (-7,6%). Al ribasso del 7,6% anche UniCredit.

Quali invece i risultati settimanali del mercato obbligazionario?  il rendimento dei titoli di Stato decennali italiani ha avuto un’incremento dal 1,132% dallo 0,935% di venerdì scorso, per uno spread con il Bund arrivato a 201 punti base da 184 sette giorni prima.

Nel suo resto d’Europa, Francoforte ha lasciato sul terreno il 3%, Parigi il 4,2% e Londra il 2,1%. Parigi è quindi la peggiore tra quelle del Vecchio Continente. Il mondo finanzio del Vecchio Continente ha vissuto una settimana non facile con il “flash crash” di inizio settimana e l’esordio delle strette della politica monetaria della Fed.

Le borse europee  sono riuscite a guadagnare terreno solo in una seduta su cinque. I dati incoraggianti sul mercato del lavoro americano hanno del resto confermato che l’istituto centrale Usa ha spazio di manovra per alzare ulteriormente i tassi, mettendo alla prova un’economia globale gia’ colpita dalle ricadute della guerra in Ucraina e dai nuovi lockdown in Cina. Dati positivi per il greggio: Il Wti ha chiuso la settimana con un +5,9% e il petrolio Brent con un +3,7%.