martedì 27 ottobre 2020

Che fine farà Borsa Italiana?

Negli ultimi tempi si è parlato molto della vendita di Borsa Italiana e alcuni analisti sono concordi sul medesimo scenario

Quale scenario si prospetta per Borsa Italiana? Diventerà a tutti gli effetti tedesca? Continua a far discutere la notizia della cessione di Borsa italiana.

L’ipotesi ha assunto caratteristiche sempre più specifiche il mese scorso quando il gruppo LSE ha confermato le trattative di vendita.

Gli speculatori hanno immediatamente iniziato con le domande su chi potesse acquistare la nostra Borsa a tre colori. Secondo le ultime notizie e indiscrezioni, la Germania potrebbe essere interessata a mettere le mani su Borsa Italiana, presa di mira da Euronext e CDP.

Cosa c’entra la Germania con Borsa Italiana?

Secondo alcune fonti attendibili, anche la Germania sarebbe interessata ad aderire al consorzio per l’acquisto di Borsa italiana, già formato da Euronext e Cassa Depositi e Prestiti.

A quanto pare, la locomotiva europea ha già mostrato interesse per il mercato italiano, anche se, con il protrarsi delle suddette indiscrezioni, il suo ingresso nel pool di idonei acquirenti potrebbe non concretizzarsi mai, a causa delle dimensioni già enormi della Borsa di Francoforte gestita dal Gruppo Deutsche Börse

L’ultima notizia della cessione di Borsa Italiana ha messo in evidenza tutto l’interesse per un mercato che è raddoppiato di valore da 1,6 miliardi di euro a oltre 3 miliardi di euro (3,3 miliardi per BofA e 4,3 miliardi per Credit Suisse).

Il gioco sembra essere tutt’altro che finito a questo punto. Ogni notizia o nuova manifestazione di interesse in Piazza Affari continuerà ad essere monitorata con costante attenzione.

Una domanda e un dubbio rimangono: la cessione di Borsa Italiana sarà completata oltre i confini nazionali?

Ricordiamo che a giugno scorso alcune news parlavano di acquisizione di Refinitiv da parte del London Stock Exchange e i timori erano la riduzione della concorrenza nel trading e nel clearing di diversi strumenti finanziari e nei prodotti di dati finanziari.