sabato 25 settembre 2021

Come ottenere il green pass, quanto dura e quali sono le sanzioni

Piccolo sunto sul Green pass diventato obbligatorio per numerosissime attività da oggi. La durata è ora di 12 mesi e in caso di violazione ci può essere una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente che dell’utente

Il Green pass può essere visualizzato, acquisito, scaricato e stampato utilizzando diversi canali digitali (sul sito dedicato, attraverso il sito del fascicolo sanitario elettronico regionale, sull’app Immuni e con l’app IO). Per colore che hanno difficoltà  o indisponibilità nell’utilizzo di strumenti digitali ci saranno ad aiutarli farmacie e medici di medicina generale.

Per maggiori informazioni ecco i riferimenti che potrete sempre contattare:

  •  sito web www.dgc.gov.it/web/
  • il numero verde dell’App Immuni al 800.91.24.91 attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20.

Il Green Pass in Italia ha una durata di 12 mesi. Il Cts ha acconsentito alla proroga da 9 mesi a un anno per la scadenza del certificato verde covid-19.Vediamo caso per caso:

  • In caso di vaccino il green pass è  generato dal 15° giorno dopo la somministrazione con validità fino alla dose successiva; in caso di seconda dose o dose unica per pregressa infezione, la certificazione è generata entro i due giorni successivi e valida per 9 mesi (270 giorni) dalla data di somministrazione;
  • per il vaccino monodose, green pass è generato dal 15° giorno dopo la somministrazione e validità per 9 mesi.
  • Nei casi di tampone negativo, il certificato Covid è generato in poche ore e ha validità di 48 ore dall’ora dell’esame.
  • Nei casi di guarigione, il certificato è generato entro il giorno seguente e validità di 180 giorni.

Palazzo Chigi sul tema sanzioni afferma: “I titolari o i gestori dei servizi e delle attività autorizzati previa esibizione del Green Pass sono tenuti a verificare che l’accesso a questi servizi e attività avvenga nel rispetto delle prescrizioni. In caso di violazione può essere elevata una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni”