venerdì 23 ottobre 2020

Generali, primo trimestre 2020 positivo nonostante la pandemia

La società ha chiuso i primi tre mesi dell’anno con un utile netto di 113 milioni di euro, in calo dell’84,8% rispetto ai 744 milioni registrati nello stesso periodo dell’anno scorso. Il consenso degli analisti, pubblicato sul sito web Generali, ha indicato un risultato finale di 379 milioni di euro, con un intervallo tra 88 e 671 milioni di euro. Generali (G) ha riferito che la riduzione del risultato finale riflette principalmente una componente straordinaria di 655 milioni per ammortamenti operativi e non operativi degli investimenti (valori contabilizzati come disponibili per la vendita), a seguito dell’applicazione delle regole dei principi contabili5, come conseguenza della situazione dei mercati finanziari influenzata dalla diffusione globale di Covid-19.

D’altro canto, il risultato operativo è migliorato, che è cresciuto del 7,6%, passando da 1,35 miliardi a 1,45 miliardi di euro, beneficiando della performance ottenuta nel ramo danni. La cifra era superiore al consenso degli analisti (1.300 milioni di euro).

La raccolta lorda totale è cresciuta dello 0,3% a € 19,16 miliardi, grazie alla crescita del ramo danni (+ 4%), che ha compensato la riduzione subita dal ramo vita (-1,6%). Il consenso degli analisti ha indicato premi lordi per circa 18,61 miliardi di euro.

Generali, positivi dati di bilancio

Alla fine di marzo 2020, il patrimonio netto di Generali ammontava a € 25,33 miliardi, rispetto a € 28,36 miliardi all’inizio dell’anno, principalmente a causa del calo della riserva degli utili attribuibili alle attività finanziarie disponibili per la vendita, derivati ​​di rendimento delle obbligazioni e fondi di investimento.

Sempre a fine marzo, il PRSR era del 196%, dal 224% all’inizio dell’anno. Generali ha precisato che la variazione è dovuta agli effetti negativi delle variazioni del mercato legate allo spread di Covid -19 (-23 punti) e quelli (-7,4 punti in totale) derivati ​​dall’attuazione dei tassi di cambio regolamentari. Il consenso degli analisti ha indicato un rapporto di solvibilità regolamentare del 198,5%.

Generali, le indicazioni per il 2020

Per il 2020, Generali prevede che il risultato operativo sarà solido, anche se probabilmente diminuirà rispetto all’anno precedente.

Inoltre, in attesa di un quadro più accurato della situazione economica generale, il management stima che la debolezza dei mercati finanziari e le conseguenze associate allo sviluppo della pandemia avranno un impatto negativo sul risultato netto per il 2020, principalmente a causa di ammortamenti.

Da un punto di vista operativo, Generali ritiene che le conseguenze macroeconomiche di Covid-19 avranno un impatto negativo sull’evoluzione dei depositi del gruppo, in particolare sull’assicurazione di viaggio. Anche i proventi finanziari ricorrenti (dividendi, affitti e commissioni) saranno influenzati negativamente. Di conseguenza, Generali sta lavorando per ridurre significativamente i costi, al fine di mitigare l’impatto della riduzione prevista delle entrate.