FinanzaNews24FinanzaNews24FinanzaNews24
  • FinanzaNews24
  • Economia
  • Investimenti
  • Fisco
  • Tecnologia
  • Attualità
Stai leggendo: Il PIL nel 2023: un anno difficile che richiederà grande impegno
FinanzaNews24FinanzaNews24
Cerca nel sito
  • FinanzaNews24
  • Economia
  • Investimenti
  • Fisco
  • Tecnologia
  • Attualità
Seguici su
  • Chi siamo
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Contatti
© FinanzaNews24 - Tutti i diritti riservati
Economia

Il PIL nel 2023: un anno difficile che richiederà grande impegno

Di Alessio Perini
mercoledì 20 Luglio 2022 - 13:37
3 minuti di lettura
Condividi
Condividi

La crescita economica globale è stimata all’1,3% nel 2023, al di sotto della media decennale del 2,7%, e al 3,1% nel 2022, un anno economicamente difficile caratterizzato da una parziale ripresa dalla pandemia e dalla crisi, ma anche dalle  terribili conseguenze della guerra in Ucraina.

A dirlo i dati dell’ultimo EY Italian Macroeconomic Bulletin,  che può essere richiesto via web, e che ha analizzato lo scenario macro globale, europeo e italiano in termini di PIL, inflazione e consumi, oltre a numerose variabili del contesto attuale, che includono anche l’andamento dei prezzi dell’energia, l’andamento delle politiche valutarie, l’andamento economico della Cina e gli Stati Uniti.

Cosa accade attorno a noi?

L’inflazione ha raggiunto livelli molto elevati e la media OCSE per il 2022 è attesa al 9,4% rispetto all’1,6% del periodo 2013-2019 Il livello dei prezzi ha raggiunto livelli molto più alti rispetto al periodo pre-pandemia.  Tuttavia, in termini di mercato dell’energia, dall’inizio del 2019 alla fine di novembre 2022, i prezzi del petrolio e del gas naturale sono aumentati del 54% e del 392%, con il recente calo dovuto principalmente alla minore domanda dato il clima temperato e che ha consentito il riempimento delle scorte in molti paesi europei.

Cosa ci aspettiamo per il Belpaese?

Le previsioni di EY per l’Italia mostrano una crescita del 3,8% nel 2022 e dello 0,6% nel 2023, con un’inflazione che passerà dall’8,2% nel 2022 al 7,1% nel 2023. La crescita economica del Paese sarà accompagnata da una leggera espansione del mercato del lavoro e  con il tasso di disoccupazione che scenderà appena sotto la soglia dell’8% il prossimo anno.

Infine, il deficit pubblico è stimato al 5% nel 2022 e al 4,1% nel 2023, mentre il debito pubblico continua a scendere fino a raggiungere il 145% del PIL. I numeri indicano una prospettiva incerta a causa dell’elevata inflazione e del suo impatto sul reddito reale disponibile delle famiglie e sulla spesa delle imprese. Gli esperti di EY affermano: “Il PNRR svolgerà un ruolo fondamentale nel mantenimento dei tassi di crescita del PIL. I consumi dovrebbero rimanere stabili nel 2023 e le esportazioni dovrebbero contribuire nuovamente positivamente alla crescita, secondo le previsioni di EY. Infine, per quanto riguarda gli investimenti, cresceranno, ma rallenteranno a causa di un contesto economico più debole e incerto e di tassi di interesse più elevati”.

TAGGATO:PilPREVISIONI PIL
Condividi questo articolo
Facebook Pinterest Whatsapp Whatsapp
Articolo precedente Pantaloni palazzo Come portare in vacanza il pantalone a palazzo tanto usato in ufficio? Basta abbinarlo diversamente ed è subito “versatile”
Articolo successivo lavoratori provenienti da imprese in crisi Guida alla Visita Fiscale: le scuse non sono valide e la fondatezza e l’attendibilità delle giustificazioni del dipendente

Recenti

Password
Come creare, utilizzare e gestire le passkey su Windows 11
Affari e Tecnologia
Tartaruga
Qual è l’animale vivente più longevo? Dalle tartarughe alle balene
Attualità
Wall Street
Come fare il detersivo per bucato liquido fai da te
Lifestyle
Apple iPhone
Ecco le fantastiche funzionalità FaceTime che la maggior parte delle persone trascura
Affari e Tecnologia
Netflix
Netflix dice addio ad alcuni televisori più vecchi
Affari e Tecnologia
FinanzaNews24FinanzaNews24
Seguici su
© 2025 FinanzaNews24 - Piazza Cordusio, 20123 - Milano
Riproduzione dei contenuti di proprietà riservata. Alcuni contenuti del sito, compreso testi e immagini, sono protetti dal copyright dei legittimi proprietari/autori che ne detengono i diritti esclusivi. Le immagini utilizzate, se non specificato diversamente, sono da considerarsi Royalty Free.
  • Chi siamo
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Contatti