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Lifestyle

Il rafting per chi ama un’estate ricca di brio

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Se ti piacciono le escursioni in montagna, gli sport acquatici e le attività di gruppo, non puoi perderti il ​​rafting!

Infatti è lo sport  perfetto per trascorrere una giornata di avventura, praticare movimento a  contatto con la natura e condividere emozioni forti e paesaggi suggestivi con amici, colleghi o familiari. Nonostante sia una disciplina apparentemente pericolosa, è accessibile a tutti e non richiede abilità particolari: basta saper nuotare ed essere in buona forma fisica per scoprire paesaggi fantastici da una prospettiva completamente nuova. Questa disciplina dall’America penetra sempre di più nel nostro Bel Paese, dove sono tanti i fiumi e i torrenti: dalla Calabria alla Valle d’Aosta, dal Lazio al Veneto.

Cos’è il rafting e perché piace tanto agli italiani?

Il rafting è uno sport acquatico che si pratica esclusivamente all’aperto. Il nome deriva dalla parola inglese “zattera”, letteralmente “zattera”. L’obiettivo del rafting, infatti, è quello di discendere lo specchio d’acqua a bordo, ma non in un gommone, ma in un gommone, superando gli ostacoli naturali, come rocce, scogliere e correnti, presenti sul percorso. Nacque nel 1800 per esplorare il Nord America navigando lungo i fiumi Ohio, Mississippi e Columbia. Intorno agli anni ’50, la pratica del gioco del rafting riprese a diffondersi in America, sbarcando in Italia nei primi anni ’80 con crescente successo. Così, il 15 dicembre 1987, un gruppo di appassionati fondò a Milano l’Associazione Italiana Rafting (A.I. Raf), che sarebbe poi diventata la Federazione Italiana Rafting (F.I. Raf.), con lo scopo di divulgare questo sport. attraverso corsi di formazione. Successivamente, nel 2010, il CONI lo ha riconosciuto come sport affiliato alla Federazione Italiana Canoa (FICK). Da allora la Federazione organizza annualmente il Campionato Italiano, in cui diversi club gareggiano in diverse discipline.

Molte sono anche le competizioni a livello europeo e internazionale, come la Coppa del Mondo di Rafting Europea e il Campionato del Mondo organizzato dalla World Rafting Federation. L’equipaggio è solitamente composto da un minimo di 4 a un massimo di 18, anche se ci sono opzioni per esercitarsi in coppia o da soli.

Il rafting può offrire molti benefici psicofisici e non solo

L’aspetto avventuroso di questa disciplina fluviale aiuta infatti a costruire fiducia in se stessi e autostima mentre sfidi i rafters attraverso correnti d’acqua sempre più difficili. Questo aiuta a costruire lo spirito di squadra e ti permette di vivere la bellezza della montagna da una prospettiva completamente nuova ed emozionante. Infine, ma non meno importante, il rafting permette una preparazione fisica completa: i muscoli della parte superiore del corpo esercitano lo sforzo maggiore durante la pagaiata, nel sollevamento di colleghi caduti in acqua e durante le manovre di nuoto. raddrizzare la barca in caso di ribaltamento. Il gioco di gambe è anche fondamentale per mantenere la posizione corretta sul palleggio e mantenere l’equilibrio.

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