sabato 18 settembre 2021

Natural Branding: le etichette sulla frutta diventano laser

Quando eravamo bambini giocavamo a staccare le etichette dai frutti e poi ad attaccarli sulla fronte, o meglio ancora, ad attaccarli di nascosto sulle mani o sui vestiti dei nostri amici. Un gioco che le nuove generazioni potrebbero non fare mai. fa il suo esordio il Natural Branding: ovvero la marcatura a laser dei prodotti biologici e il contenimento dell’impiego di materiali plastici nel packaging alimentare: Dopo alcuni test, questa soluzione richiama l’attenzione l’attenzione degli esperti

Natural Branding è una  potenziale ottima risorsa per contenere l’impiego di packaging e in particolar modo ridurre il consumo di materiali plastici. Sì, perché la lotta alla plastica è ancora oggi un problema aperto e oltre il 40% di tutta la plastica prodotta in Europa viene utilizzata per confezionare alimenti, soprattutto prodotti alimentari come frutta e verdura.

Per questo motivo è stato sviluppato un nuovo sistema di marcatura laser alimentare a vantaggio sia del processo di confezionamento che dell’ambiente. Questo fenomeno è chiamato natural branding e si riferisce al confezionamento di frutta e verdura fresca: consiste nel sostituire le etichette fisiche di plastica attaccate alla superficie dei prodotti alimentari con etichette completamente naturali marcate al laser. La marcatura diretta sulla superficie dei prodotti comporta un minor consumo di carta e plastica e quindi un minore impatto ambientale del processo di confezionamento esterno.

Questo sistema consente di spostare i prodotti alimentari in modo continuo e senza modifiche fornendo informazioni di base come codici di tracciabilità, logo del produttore, marchio e date di scadenza, garantendo una qualità costante del prodotto. La necessità di informare il consumatore circa la provenienza e la tracciabilità degli alimenti, consente di distinguere i prodotti biologici dagli altri, comporta un confezionamento più oneroso, di frequente criticato dai consumatori stessi.

Anche il mondo del marketing dice SI al natural branding: Le indagini  condotte sulla propensione all’acquisto in relazione alle diverse tipologie di imballaggio, hanno evidenziato come una quota non piccola di acquirenti risulti  attratta di più dall’acquisto di alimenti privi di confezionamento, specie per la frutta e la verdura.