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Lifestyle

Arrivano le prime castagne ed è subito autunno

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Le prime piogge, le giornate si accorciano, il clima è uggioso e le foglie iniziano a colorarsi di giallo, ma arrivano anche le buonissime castagne a farci compagnia.

Al forno, arrostiste come caldarroste fanno sempre presa sul cuore dei buongustai

Sono infatti molto ricche di proprietà e, come insegna la tradizione contadina, possono sostituire la fonte dei carboidrati. Il periodo delle castagne va da fine ottobre a fine novembre. Proprietà e benefici delle castagne Per il loro alto contenuto di fibre, le castagne sono molto sazianti e possono essere consumate a fine pasto per indurre un senso di sazietà. riducono l’assorbimento dei nutrienti e aiutano a regolare i livelli di zucchero nel sangue e colesterolo. Sono ricchi di carboidrati complessi, quindi possono sostituire una porzione di cereali o pane: una degna alternativa per l’intolleranza al glutine!

La presenza di amidi e zuccheri semplici li rende un’ottima fonte di energia. Sono ricchi di acido folico, una vitamina B che non dovrebbe mai mancare in gravidanza, in quanto sono essenziali per prevenire i difetti alla nascita e anche per la sintesi del DNA. , proteine ​​ed emoglobina. Pertanto, mangiare le castagne durante la gravidanza è fantastico!

Una porzione di castagne da 100 grammi copre il 15% del fabbisogno di acido folico di un adulto medio.

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Al contrario, le proteine ​​della castagna sono 3,7 g per 100 g di prodotto.

Vitamine delle castagne?

Le castagne sono ricche di vitamina B6, che:
Partecipa al metabolismo;
nella produzione di ormoni;
nella produzione di eritrociti e leucociti;
nella prevenzione dell’invecchiamento;
utile per mantenere la funzionalità del sistema immunitario.

Una porzione da 100 g di castagne copre il 26% del fabbisogno di vitamina B6 di un adulto medio.

Infine, come detto, contengono una buona quantità di sali minerali, tra cui:

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  • Ferro
  • potassio;
  • zinco;
  • magnesio;
  • calcio.

Contenuto calorico e valore nutritivo delle castagne

100 g di castagne contengono:

  • 193/821 kcal/kJ;
  • acqua 42,4 g;
  • carboidrati 41,8 g;
  • zucchero 10,7 g;
  • proteine ​​3,7 g;
  • grasso 2,4 g;
  • grassi saturi 0,4 g;
  • fibra totale 8,3 g.

    Castagne e organi alleati

  • viscere
  • metabolismo
  • sistema nervoso
  • sistema immunitario
  • muscoli
  • ossa
  • circolazione sanguigna

Controindicazioni: Non ci sono particolari controindicazioni all’uso delle castagne da parte di persone sane, se consumate in quantità sufficiente

A causa del loro alto contenuto di fibre, non possono essere raccomandati per la sindrome dell’intestino irritabile o disturbi gastrointestinali. Non sono raccomandati per le persone con allergie, quindi si consiglia di consultare un medico.
Chi non dovrebbe mangiare le castagne? Se consumate in quantità sufficiente, tutti possono consumare regolarmente le castagne.
Ad esempio non c’è correlazione tra castagne e diabete, quindi anche i diabetici possono inserirle nella propria dieta, bilanciando meglio il pasto con l’aggiunta di proteine ​​e grassi.
In caso di allergie o condizioni di salute particolari, si consiglia sempre di chiedere il parere di un medico.
Curiosità sulle castagne Nel medioevo il castagno era conosciuto come “albero del pane”. Da questo nome si comprende il valore nutritivo dei suoi preziosi frutti, ricchi di amido, che i più poveri mangiavano al posto del pane.

Dalle castagne si ricavava una farina per tutti gli usi, farina di castagne, molto nutriente, che ancora oggi viene utilizzata per preparare vari piatti in cucina.

Si possono consumare fritti, al vapore o lessati. Il contenuto calorico delle castagne lesse è inferiore a causa del contenuto di acqua.

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