sabato 18 settembre 2021

Dermatite atopica arriva una nuova terapia UE

La Commissione europea da il via libera a upadacitinib (Rinvoq*, AbbVie), un Jak-inibitore selettivo e reversibile a somministrazione orale, per il trattamento  di dermatite atopica da moderata a grave.

Per gli adulti la dose consigliata è di 15 o 30 milligrammi una volta al giorno, a seconda delle caratteristiche del paziente, afferma in una nota l’azienda americana, mentre per gli adolescenti da 12 a 17 anni e over 65 è di 15 mg una volta al giorno.Il farmaco può essere utilizzato da solo o in combinazione con corticosteroidi topici.

Gli esperti la definiscono una cura che può cambiare il corso della malattia, e sperano che compaia presto in Italia. La dermatite atopica è una malattia infiammatoria cronica della pelle molto comune che colpisce circa il 10% degli adulti e il 25% dei bambini, ricorda Monica Corazza, presidente di Sidapa (Società Italiana di Dermatologia Allergica Ambientale e Professionale) e a volte incontrollabile. Nei casi più gravi, l’infiammazione e il prurito possono influire negativamente sulla qualità della vita. L’apparente necessità clinica di trattare pazienti con questa condizione non è ancora soddisfatta, ma negli ultimi anni la scienza e la ricerca hanno compiuto notevoli progressi, consentendo lo sviluppo di soluzioni terapeutiche più specifiche e selettive.

L’approvazione dell’UE, spiegata nella nota, è confermata dai risultati di uno dei più grandi programmi di sviluppo di Fase 3 nel campo della dermatite atopica, che coinvolge oltre 2.500 adulti e adolescenti con malattie da moderate a gravi. Si tratta di una formulazione orale con una notevole rapidità d’azione sia sul prurito che sulle lesioni cutanee,  sottolinea Francesco Cusano, presidente dell’Adoi (Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani).Upadacitinib aiuta ad alleviare il prurito entro pochi giorni dall’inizio del trattamento e i risultati non cambiano nel tempo. I dati degli studi clinici sono molto incoraggianti. Upadacitinib è un candidato per il ruolo di farmaco in grado di modificare parzialmente o completamente il corso della dermatite atopica attraverso un nuovo meccanismo d’azione.