giovedì 26 maggio 2022

Le regioni cambiano colore da lunedì 31 gennaio

Omicron colpisce ancora e l’Italia dal 31 gennaio 2022 avrà regioni di colore diverso

Il bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute di oggi presenta  143.898  nuovi contagi da covid-19 nel Belpaese e si registrano inoltre altri 378 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati processati ben 1.051.288 tamponi con un tasso di positività al 13,7%. Il numero gli attuali positivi è in decremnto: sono 2.668.828, 37.625 in meno in Italia. Andamento simile è per i ricoverati: 57 in meno da ieri e per le terapie intensive occupate (15 in meno nelle ultime 24 ore).

A causa della diffusione della variante Omicron, ci sono stati molti cambiamenti ma con il calo dei contagi ci potrebbe essere stabilità durante la prossima settimana quella che conduce ai nuovi colori delle regioni l’ultimo giorno di gennaio.

Zona gialla e arancione, quali regioni cambieranno colore lunedì 31 gennaio?

I colori attribuiti alle regioni dovrebbero essere gli stessi, senza alcuna variazione rispetto al quadro attuale: 12 regioni in zona gialla, 5 in arancione e 3 in bianca.

I colori dell’Italia sono i seguenti: Valle d’Aosta, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo e Sicilia sono in zona arancione; Lombardia, province autonome di Trento e Bolzano, Veneto, Emilia Romagna, Liguria, Marche, Lazio, Puglia, Campania, Sardegna e Calabria in giallo; infine in zona bianca Umbria, Molise e Basilicata.

La notizia dell’invariabilità dei colori sembra essere confermata da quanto emerge dai dati degli indicatori decisionali dell’ultimo monitoraggio della Cabina di regina Iss-ministero della Salute aggiornati a ieri.

Il  presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, afferma: “l’andamento della curva è in lieve decrescita. Un dato confermato anche dall’indice di trasmissibilità, che si sta attestando sotto soglia epidemica e anche questa è un’indicazione positiva. L’incidenza nell’ultima settimana è scesa a 1.823 casi ogni 100mila abitanti. Un’elevatissima circolazione del virus in tutto il Continente europeo, con curve in crescita, mentre il nostro Paese comincia a mostrare un’inversione di tendenza. Un segnale coerente con i dati di questa settimana. Ad eccezione della fascia d’eta 0-9 anni, tutte le altre mostrano negli ultimi 7 giorni una decrescita dell’incidenza di Covid-19. In particolare i casi sono in crescita fra i più giovani, mentre l’incidenza diminuisce fra i più grandicelli”.