FinanzaNews24FinanzaNews24FinanzaNews24
  • FinanzaNews24
  • Economia
  • Investimenti
  • Fisco
  • Tecnologia
  • Attualità
Stai leggendo: L’Inflazione all’8% e il potere d’acquisto degli stipendi sempre più ridotto
FinanzaNews24FinanzaNews24
Cerca nel sito
  • FinanzaNews24
  • Economia
  • Investimenti
  • Fisco
  • Tecnologia
  • Attualità
Seguici su
  • Chi siamo
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Contatti
© FinanzaNews24 - Tutti i diritti riservati
Fisco

L’Inflazione all’8% e il potere d’acquisto degli stipendi sempre più ridotto

Di Antonia De La Vega
venerdì 1 Luglio 2022 - 18:28
3 minuti di lettura
Condividi
Wall Street
Condividi

Un potere di acquisto ridottissimo per gli stipendi degli italiani e rincaro di prezzi insostenibile per i redditi più bassi e  impercettibile per i redditi più alti. Questa la fotografia del Belpaese in questo 3 trimestre del 2022

L’inflazione all’8% non si vedeva dal 1986 e richiede interventi che inevitabilmente andranno  a pesare sulla spinta alla crescita economica ferma da un po’.

Occorrono politiche di controllo dei prezzi e sostegno all’economia e  le possibili soluzioni preoccupano le banche centrali che devono muovere le leve della politica monetaria. Ai governi spetta il gravoso compito di muoversi cercando un difficile equilibrio.

Siamo a rischio stagflazione ovvero quando l’inflazione alta si lega alla crescita. Pesano l’aumento dei costi della componente energetica e le conseguenze della guerra in Ucraina, le tensioni sul gas e sul petrolio. Il tutto si somma all’incremento dei prezzi e alla necessità di investimenti verso un sistema prevalentemente alimentato dalle rinnovabili.

Il problema ulteriore è che ormai l’inflazione non è solo legata all’energia. C’è stata una contaminazione a tutti gli altri settori, in parte dovuta alla carenza di materie prime e al costo dei trasporti e in parte anche a una quota di speculazione.

Ma l’8% è la sintesi di ciò che si vede  tutti i giorni e che soprattutto pesa sulle tasche degli italiani.  I prezzi salgono in modo velocissmo, soprattutto per i prodotti che si acquistano ogni giorno.  A giugno è salito ancora il costo del carrello della spesa. E l’ISTAT fotografa l’impennata dei  prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona (da +6,7% a +8,3%) e quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +6,7% a +8,4%).  L’Istat spiega anche: “Le tensioni inflazionistiche continuano a propagarsi dai beni energetici agli altri comparti merceologici, nell’ambito sia dei beni sia dei servizi.  Pertanto, i prezzi al consumo al netto degli energetici e degli alimentari freschi (componente di fondo; +3,8%) e al netto dei soli beni energetici (+4,2%) registrano aumenti che non si vedevano rispettivamente da agosto 1996 e da giugno 1996″.

 

 

TAGGATO:inflazioneprezzi bassitasso inflazione
Condividi questo articolo
Facebook Pinterest Whatsapp Whatsapp
Articolo precedente Titoli settore immobiliare REIT 3 titoli a Wall Street con elevato dividendo per far fronte all’inflazione
Articolo successivo Roma di nuovo al centro del sistema fashion internazionale con la “Who Is On Next?”

Recenti

samsung-diventa-intelligente-con-la-sua-gamma-di-tv-e-soundbar-2023
Samsung diventa intelligente con la sua gamma di TV e soundbar 2023
Affari e Tecnologia
Impianto elettrico
Guida pratica per principianti: le basi dell’elettricista fai da te
Lifestyle
Smart Home
Esperienze dirette di tecnologia: gestire una Smart Home con un Raspberry Pi
Affari e Tecnologia
Pavimento in legno
Pavimenti in legno termotrattato: caratteristiche e ambienti consigliati
Attualità
Falegname fai da te
Fai da te: tutti provetti falegnami con questi trucchi
Lifestyle
FinanzaNews24FinanzaNews24
Seguici su
© 2025 FinanzaNews24 - Piazza Cordusio, 20123 - Milano
Riproduzione dei contenuti di proprietà riservata. Alcuni contenuti del sito, compreso testi e immagini, sono protetti dal copyright dei legittimi proprietari/autori che ne detengono i diritti esclusivi. Le immagini utilizzate, se non specificato diversamente, sono da considerarsi Royalty Free.
  • Chi siamo
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Contatti