venerdì 30 ottobre 2020

Rischio patrimoniale: come tenere i risparmi al sicuro

Durante l’emergenza sanitaria, in molti si sono chiesti, come risponderà lo Stato per risanare le finanze pubbliche.

In questo periodo di crisi, dove si ricorre ai fondi europei e ad eventuali manovre, la cosiddetta “patrimoniale” che minerebbe i risparmi degli italiani, si cerca un modo per poter tenere al sicuro i risparmi.

La patrimoniale potrebbe ricadere sia sui conti correnti, ma anche sui conti deposito.

Togliere tutti i soldi dalla banca e tenerli a casa?

Impossibile pensare di poter portar via tutti i nostri risparmi dalla banca, in quanto con la nuova legge antiriciclaggio c’è un tetto minimo di prelievo e soprattutto si incentivano sempre di più i pagamenti con carta di credito o di debito.

La cosa giusta, sarebbe considerare alcuni investimenti intelligenti, anche a basso rischio, per impegnare quella somma di risparmi, che potrebbero anche diventare una fonte di reddito futuro; ma soprattutto in questo modo, proteggere i risparmi in caso di patrimoniale.

Come gestire i risparmi

Non è consigliabile togliere o vincolare tutti i risparmi sul conto bancario, ma bensì lasciare una parte pronta a soddisfare l’esigenze nel quotidiano; ricordandoci che nell’era dei pagamenti elettronici, l’accumulo di troppo denaro contante sta per finire.

Tuttavia, in molti hanno importi eccessivi nei loro conti che andrebbero ridistribuiti. La patrimoniale, non è l’unico motivo per cui non è sicuro collocare i risparmi in banca; ad esempio, se ci sono più di 100 mila euro su un conto corrente, si corre il rischio di perdere i risparmi in caso di default, secondo la regola del bail in bancario.

Inoltre oggi i tassi di interesse sui conti di deposito sono prossimi allo zero, in alcuni conti correnti addirittura negativi: non coprono nemmeno l’inflazione, perdendo valore nel tempo.

Mantenere il conto corrente sotto i 5 mila euro, sarebbe l’ideale per non pagare nemmeno l’imposta di bollo di 34,20 euro all’anno; e se si ha bisogno di più liquidità, si può valutare una carta di credito prepagata o aprire uno dei conti correnti a valore zero online.