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Mondo del Lavoro

Sono ben 12,3 milioni di certificati di malattia INPS (di cui il 74,6% dal settore privato)

Di Antonia De La Vega
domenica 29 Agosto 2021 - 10:51
3 minuti di lettura
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INPS
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Sono riprese le visite fiscali INPS sui certificati di malattia, dopo il breve stop per pandemia e smart working. In aumento soprattutto al Sud dove le richieste sono maggiori nel settore privato

I dati arrivano dall’Osservatorio sul Polo unico di tutela della malattia, aggiornato al primo semestre 2021, rilevano complessivamente 12,3 milioni di certificati di malattia INPS (di cui il 74,6% dal settore privato), con un incremento del 1,1% rispetto al primo semestre 2020. Si osserva un calo del 16% tra il primo e il secondo trimestre 2021, più contenuto rispetto a quello 2020 (-64,2%), che però era stato fortemente condizionato dalla pandemia e dai mesi di lockdown Covid.

Nei primi tre mesi del 2021 le giornate totali di malattia hanno segnato -15,7% e -9,7% rispetto al 2020, rispettivamente per il pubblico ed il privato. Nel secondo, invece, hanno segnato +24,5% e + 30,8% rispetto al 2020. Nel confronto con il trimestre dell’anno precedente, il decremento si concentra al Centro (-27,8%) e al Nord (-27,7%), e si riferisce principalmente a uomini di età compresa tra i 30 e i 49 anni (-27,5%). Negli ultimi tre mesi, invece, si registra un aumento annuo che tocca in particolare il Sud (+108,4%) per le lavoratrici donne (+80,5%) e i più giovani (+107,4%).

Arrivano anche i dati sulle visite fiscali riprese lo scorso 10 agosto dagli ispettori INPS nei casi di assenza dal lavoro per malattia: nei primi 3 mesi del 2021 sono state effettuate 220mila visite fiscali (-10% rispetto al 2020), con una riduzione del 20,6% nel settore pubblico in relazione al protrarsi del ricorso allo smart working. Nel privato, invece, c’è stato un lieve aumento (+3,4%) delle visite, solo per il Nord la variazione risulta in positivo (+8,2%) contro il -21,6% del Centro e il -17,4% del Sud. Nel secondo trimestre 2021 sono state effettuate 240mila visite fiscali, di cui il 59% nel pubblico. Il maggior numero di accessi in entrambi i comparti è stato effettuato al Sud e per la fascia over 55.

Ricordiamo che le fasce di reperibilità sono diversificate per lavoratori del settore pubblico e del privato:

dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00 per il pubblico impiego;
dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 19:00 per i dipendenti privati.

Il datore di lavoro ha la possibilità di richiedere all’INPS il controllo del dipendente in malattia mediante visita fiscale fin dal primo giorno di assenza. Iniziativa che può essere presa anche direttamente dall’Istituto.

 

TAGGATO:certificati malattiaINPSvisite fiscali
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