martedì 28 giugno 2022

15 giugno 2022: stop alle mascherine al chiuso in Italia

L’Italia,  il 15 giugno 2022,  dirà ufficialmente addio alle mascherine. Cauto e convinto è il ministro della Salute Roberto Speranza, crede invece in un prolungamento Walter Ricciardi

Il ministro della Salute Roberto Speranza, a margine dell’evento a Roma all’Ambasciata di Francia ‘La Santé à l’avenir’, promosso dal club Santé Italia afferma: “Sono tutte valutazioni ancora da compiersi, non c’è nessuna decisione già assunta. L’altissima protezione dovuta al fatto che oltre il 90% degli over 12 ha completato il ciclo primario di vaccinazione e l’altissima protezione che ci fornisce il vaccino, sono la forza del Paese che ci fa guardare con fiducia alle prossime settimane. Nell’esperienza accumulata negli ultimi due anni l’estate è sempre stata il momento più facile da gestire per mille ragioni, anche perché le persone stanno all’aperto. Ma dobbiamo essere preparati, tutte le discussioni che stiamo facendo dal G7 all’Oms, alla Commissione europea, ci dicono che la partita non è finita. Guardiamo con particolare attenzione quello che accade nell’altro emisfero, sono numeri che dobbiamo seguire con attenzione perché ci daranno delle indicazioni per il nostro autunno. Quanto alla quarta dose di vaccino, valuteremo con la nostra comunità scientifica, l’auspicio è che ci possa essere un nuovo vaccino adattato a varianti in autunno. E poi valuteremo con gli scienziati a quali fasce d’età offrirle. Il mio appello è però non aspettare per chi ha più di 80 anni, per chi vive in Rsa e chi tra 60 e 79 anni ha particolari fragilità, devono essere protetti”.

A  replicare sul tema Walter Ricciardi, docente di Igiene all’università Cattolica e consigliere del ministro della Salute che dice: “non le toglierei sui mezzi di trasporto e in ospedale e nelle strutture sanitarie. Il prossimo autunno sarà problematico sul fronte della pandemia. Molto, molto difficile. In questo momento di tranquillità e tregua dal punto di vista epidemiologico  sarebbe bene, questa volta, prepararsi: quando si deve rifare il tetto si rifà quando non piove o nevica. Questo dovrebbe essere lo spirito. Prepararsi per ottobre è fondamentale. Dobbiamo lavorare per essere pronti, quindi intensificare le vaccinazioni per gli ultraottantenni e per i bambini”.