sabato 25 giugno 2022

Colpo di scena per le pensioni

La quota 100 per la pensione anche nel 2022? Notizie sulla riforma

Si dovrà dire addio alla quota 100 per le  pensioni a fine anno? Il viceministro dell’Economia Claudio Durigon ha colto tutti di sorpresa nei giorni scorsi facendo ripartire la Quota 100 anche per il 2022. Intanto però il presidente dell’INPS, Pasquale Tridico, apre una discussione su sulla riforma delle pensioni che non prevedrà forse senza stringerti requisiti come accaduto fino ad oggi.

Secondo Tridico infatti il sistema di quote rigide è errato e non corrisponde alle reali esigenze del nostro Paese e dei suoi lavoratori.

“Quote rigidi e uguali per tutte, diverse da quelle della riforma Fornero, sono sbagliate e a mio avviso difficili. Si può pensare, all’interno del modello contributivo, a una certa flessibilità, da fare però a costo zero o quasi. In questo senso la flessibilità in uscita può essere utile per i lavori usuranti o gravosi”. Così il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, ribadisce la sua idea circa le  pensioni dopo la quota 100  nel corso di un’intervista al sito di informazione  Huffpost.

Anche Carmelo Barbagallo,  l’ex numero uno della Uil e attuale segretario generale di Uil pensionati , dice la sua sul tema pensioni:  “Ora faccio il segretario dei pensionati e mi rendo conto che senza lavoratori attivi sarà poi difficile discutere delle pensioni del futuro”. L’esperto dichiara ad Adnkronos riferendosi  all’ipotesi della proroga del blocco dei licenziamenti: “Licenziare senza conversione dei settori economici in crisi e senza riforma degli ammortizzatori sociali significa aumentare i problemi sociali del Paese. Finora abbiamo registrato una sostanziale compostezza, malgrado le difficoltà, anche nelle aziende in crisi con i lavoratori minacciati da licenziamento. Con lo sblocco dei licenziamenti la situazione potrebbe peggiorare. C’è troppa precarietà nel Paese, tanti lavoratori a termine sono stati mandati a casa quando è scaduto il contratto tanto che adesso abbiamo il bisogno di recuperare sulla stagionalità”.