giovedì 02 dicembre 2021

Il grande successo dell’indiana Zonato

Fondata a Nuova Dehli nel 2008 è la start up indiana di maggior successo, si chiama Zomato ha 5mila impiegati e copre 10mila città in due dozzine di Paesi. Chiude oggi la sua IPO con l’obiettivo di 1,3 miliardi di Dollari. Neanche l’India sfugge al boom delle consgne in patria. La startup Zomato ha più di 1,3 miliardi di dollari con un’offerta pubblica iniziale in corso. Un record assoluto per un tech store in India, battendo l’offerta pubblica iniziale di Tata Consultancy Services, che aveva toccato 1,17 miliardi di Dollari nel 2004. Il piano di Zomato è di vendere le azioni a 72 e 76 rupie (circa $ 1) l’una, e chiudere le prenotazioni nel fine settimana. Il suo fondatore Deepinder Goyal ci ha scherzato su su twitter. “Ho appena ordinato una tripla colazione su Zomato. Fame da stress”.

Un interessante IPO sotto molti aspetti, prima di tutto perché il suo andamento potrà fornire il polso dell’atteggiamento del mercato riguardo all start indiane, una sorta di banco di prova da cui ricavare preziosi insight. L’India infatti è ricca di unicorni (compagnie valutate almeno 1 miliardo di dollari) ma nessuna era mai stata quotata in borsa finora. Ora, sulla scia di Zomato, anche l’ecommerce Flipkart sta già valutando una IPO. Flipkart è attualmente valutato 38 miliardi, e ne ha raccolti 3 e mezzo nell’ultimo round di investimenti che ha coinvolto investitori da tutto il mondo compreso il colosso USA Walmart. La preoccupazione espressa dagli analisti è quella di trovarsi davanti a una bolla. Molte startup indiane hanno raccolto di recente round di investimenti più che milionari sul mercato privato, ma passato l’entusiasmo per un mercato in crescita ora devono iniziare a mostrare rendimenti e uscite sostenibili e costanti. Uno dei partner della compagnia di venture capital indiana Blume Ventures, specializzata proprio nelle startup tech, ha commentato: “Questa IPO in un certo senso è il primo passo per far sì che le promesse dell’ecosistema digitale indiano vengano mantenute”, sottolineando l’importanza di vedere dei risultati nel medio e lungo periodo in modo che Zomato possa aprire la strada alla quotazione in borsa degli altri unicorni.