martedì 11 maggio 2021

La Cina indaga sulla quotazione di Ant Group, braccio di Alibaba

AGI – Il governo cinese sta indagando sul processo che ha portato all’approvazione in tempi rapidi della maxi-Ipo di Ant Group, il braccio fintech di Alibaba, fermata a sorpresa a poche ore dal doppio debutto alle Borse di Shanghai e Hong Kong, a inizio novembre scorso. Lo riferisce il Wall Street Journal, citando fonti al corrente delle indagini, secondo cui il fondatore dei due gruppi, Jack Ma, non potrebbe lasciare la Cina fino a quando non sarà completato il processo di ristrutturazione del gigante fintech, e le indagini avviate dal governo centrale non si saranno concluse.

Ant Group deve completare il processo di rettifica delle attività che ne farà una holding finanziaria, con un piano già fissato dalla banca centrale cinese, mentre ad Alibaba è stata inflitta, il 10 aprile scorso, una multa da 2,3 miliardi di euro, al termine delle indagini anti-trust avviate a fine dicembre 2020. All’esame del governo ci sarebbero i legami tra Jack Ma, che da novembre scorso mantiene un basso profilo e ha diradato le apparizioni pubbli

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