martedì 19 ottobre 2021

Pensioni: anche a luglio e agosto il pagamento anticipato

Anche le pensioni di luglio e agosto 2021 verranno corrisposteanticipatamente presso  gli uffici postali, come nei mesi precedenti.

Questa misura è stata introdotta nell’aprile 2020 per facilitare l’erogazione tempestiva della pensione ai pensionati che hanno la ritirano presso gli uffici postali. Per tutti coloro che utilizzano il sistema bancario, invece, l’accredito sul proprio conto corrente avviene il primo giorno di erogazione a seconda del mese.

Poste Italiane pubblica il calendario in ordine alfabetico dei turni. Inoltre, secondo l’articolo 1 dell’Ordinanza sulla Protezione Civile 778, gli acconti continueranno fino ad agosto. Poste Italiane avverte che in linea con quanto fatto finora e al fine di evitare assembramenti, il pagamento delle pensioni in contanti sarà effettuato secondo un turno alfabetico, che potrà variare a seconda dei giorni di apertura dell’ufficio postale.

Intanto per i prossimi mesi e sperando in una proroga risulta che:
le pensioni di luglio 2021 saranno erogate dal 25 giugno al 1 luglio 2021;
ad agosto 2021: dal 27 luglio al 31 luglio 2021.

Nell’ultimo post Poste Italiane riferisce anche sulle diverse modalità di riscossione della pensione, sottolineando che il credito verrà accreditato sul conto a partire dal 25 giugno solo per coloro che hanno:

  • libretto di risparmio;
  • conto corrente BancoPosta;
  • Postepay.

A partire dallo stesso giorno, i titolari di carte Postamat, Carta Libretto o Postepay Evolution potranno prelevare contanti da oltre 7.000 sportelli automatici senza doversi recare allo sportello. Come previsto, nulla cambia quando la pensione viene accreditata sul conto bancario. Poste Italiane ricorda sempre a coloro che si dirigono presso le filiali di “Indossate la mascherina, di entrate nell’ufficio postale solo dopo che il cliente precedente è uscito e restare ad almeno un metro di distanza durante l’attesa all’esterno e nelle aree aperte al pubblico”.

Poste Italiane ricorda inoltre che i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli uffici postali e che di norma percepiscono la pensione in contanti possono chiedere, delegando alle forze dell’ordine, di percepire  la pensione nei luoghi di residenza.