venerdì 24 settembre 2021

Al Lido di Venezia si presenta il film “il BUCO” del regista Frammentino

Durante la 78esima edizione del Festival del Cinema di Venezia viene presentato il secondo film italiano in concorso. La pellicola é del regista milanese di origini calabresi Michelangelo Frammartino che presenta “Il Buco”, film dedicato a tutti gli speleologi. La pellicola racconta un fatto davvero accaduto ambientato in Calabria nell’agosto del 1961 quando un gruppo di giovani speleologi visitando l’altopiano calabrese decide di immergersi nel sottosuolo; Scoprono così una delle grotte più profonde del mondo (700 metri di profondità) denominata l’Abisso del Bifurto dell’altopiano del Pollino. La scoperta ha un solo testimone: un vecchio pastore;

Sul red carpet con Frammartino sfileranno gli speleologi che hanno partecipato all’impresa.

Il Festival vede anche la presenza sul red carpet di “Competencia oficial” di Gastón Duprat e Mariano Cohn. Anche questo Film é in corsa per il Leone d’oro con Penelope Cruz e Antonio Banderas. La Cruz qui indossa i panni di una regista. Questo è un film racconta la storia di un milionario alla ricerca di notorietà che vuole a tutti i costi produrre un film di successo. Penélope Cruz alcuni giorni fa’ a Venezia era al fianco di Almodovar  per i film “Madres paralelas” del celebre regista Pedro Almodóvar, dove interpreta i ruolo di una fotografa.

Oggi l’attenzione anche su 2 film fuori concorso ovvero:

  • Il documentario ‘Becoming Led Zeppelin’, opera del regista Bernard MacMahon che ha raccontato la storia della celebre band. Potrebbe arrivare al Lido anche i leggendario chitarrista Jimmy Page.
  • Sarà presentato anche  il thriller psicologico “Last night in Soho” opera di Edgar Wright con Anya Taylor-Joy e Thomasin Harcourt McKenzie, che sarà preceduto dalla consegna a Marcus Rowland del Premio Campari Passion for Film.

Un quarto giorno davvero ricco di eventi. Presenti anche la coppia Jessica Chastain e Oscar Isaac per la miniserie remake in cinque puntate  diretta da Hagai Levi, del capolavoro di Bergman “Scenes from a marriage”.