venerdì 24 settembre 2021

Paolo Sorrentino premiato al festival di Venezia

“È stata la mano di Dio. Non mi aspettavo niente, emozionato più che all’Oscar”: con queste parole Paolo Sorrentino ha commentato, poco dopo la premiazione, accarezzando con soddisfazione il Leone d’Argento Gran Premio della Giuria vinto alla  78esima edizione del Festival di Venezia

Espressioni semplici e sentite quelle di Paolo Sorrentino dopo avere ricevuto il tanto desiderato Leone D’Argento. Più dettagliato e profondo il regista si racconta ai giornalisti incontrando i giornalisti all’Hotel Excelsior del Lido: “Sì, probabilmente farò dei film più semplici. Può essere che questo film sia un punto di svolta nel senso che ho scoperto una certa semplicità, che alcuni chiamano maturità. Sarà la presenilità, io preferisco pensare di rimanere immaturo. Però magari andando avanti ho scoperto che ci sono cose non necessarie: funziona nella vita come nel cinema – afferma il celebre regista con un sigaro in una mano e il premio nell’altra- Ho capito adesso dopo tanti anni che l’unico momento in cui sono veramente a mio agio nel mondo è quell’intervallo di tempo tra quando dico ‘azione’ a quando dico ‘stop’. Quindi devo riconoscere che il cinema mi ha dato la possibilità di sentirmi dove devo stare. Per il resto, come tanti di noi, sono a disagio”.

Inoltre il registra ai giornalisti che gli hanno chiesto cosa gli avesse dato il suo film, Sorrentino risponde: “Non lo so, è un po’ a rilascio lento. Tra sei mesi saprò dire cosa mi ha dato. Sicuramente condividere queste esperienze in maniera così costante dopo tanti anni che erano solo un monologo mio interiore, penso sia di grande aiuto. Non è né liberatorio né terapeutico ma comincio a parlare così tanto con tutti voi di queste vicende che comincio ad annoiarmi dei miei dolori e quindi pian pianino sto scivolando in una discreta felicità. Questa vicenda umana si basa sulla famiglia, sulla gioia, sull’allegria e poi sul lutto e sul dolore. Sono temi universali. Si capiscono ovunque. E io sono stato sincero. Spero che questo arrivi”.